giovedì 25 agosto 2016

SISTEMA IMPRESA

20-12-2013

Previsioni Natale 2013

Tazza: «Saranno ancora festa all’insegna dell’austerity. Sale la fiducia delle imprese del commercio»




PREVISIONE NATALE 2013

 

Le previsioni ci dicono che gli italiani non rinuncieranno al rito del regalo, ma che ridurranno la spesa. 

Secondo le ultime stime 6 italiani su 10 spenderanno meno dell’anno scorso per i regali da mettere sotto l’albero.

Faranno registrare un calo del 7,5% e avranno a disposizione un budget medio di 170 euro.

Gli italiani con un budget superiore a 300 euro sono solo il 5%, mentre circa il 63% ha dichiarato di spendere fra i 100 e i 300 euro in tutto.

 

CATEGORIE MERCEOLOGICHE

 

A essere privilegiati sono gli acquisti legati ai generi alimentari, anche se saranno comunque ridotte le spese per il pranzo e cenone natalizio. 

A seguire le spese per giocattoli e abbigliamento.

In particolare l’abbigliamento copre il 47,2 % degli acquisti, in calo di circa 5 punti percentuali, come le calzature – dal 14,1 % del 2012 al 12,9 di quest’anno.

L’unica controtendenza i prodotti per la cura della persona, che segnano un aumento del 5%.

 

LA FIDUCIA

 

Benché i consumi appaiano in calo rispetto allo scorso anno, la fiducia delle imprese del commercio, ci fa sapere l’Istat, torna a salire: a Novembre 2013 sale da 89,4% di ottobre a 90,7%.

 

COMMENTO DEL PRESIDENTE TAZZA

 

­«Anche quest’anno, dunque, si prospetta una riduzione delle spese natalizie» sottolinea Berlino Tazza, presidente di Sistema Commercio e Impresa.

«Le famiglie scelgono il risparmio anche se non rinunciano al simbolico e tradizionale regalo di Natale. Viene posta particolare attenzione alla tipologia di spesa, qualsiasi sia il genere merceologico. Ad esempio, anche per i generi alimentari, categoria tradizionalmente presa d’assalto nel periodo delle feste, la selezione è sempre più oculata. Basti pensare che il 53 % dei consumatori gira negozi e centri commerciali alla costante ricerca di sconti, promozioni e offerte speciali». E chiude il presidente:

«L’auspicio che ci sentiamo di esprimere è che il clima di fiducia continui a crescere anche per il 2014, anno in cui è prevista, seppur in termini minimi, la tanto auspicata ripresa.  Ci auguriamo pertanto che il Natale alla porte, possa risollevare l’andamento del comparto del commercio sempre sotto stress».

  • ebiten nazionale
  • formazienda
  • fidicom asvifidi