domenica 31 luglio 2016

SISTEMA IMPRESA

27-12-2013

Via libera definitivo alla Legge di Stabilità

La manovra diventa legge




Via libero definitivo del Parlamento alla manovra. Dopo la Camera, anche il Senato ha dato voto favorevole alla fiducia chiesta dal Governo. I sì sono stati 167, i no 110.

 


Queste le principali novità introdotte.

 

FONDO TAGLIA CUNEO: nasce il fondo per la riduzione del cuneo fiscale, in uguale misura per imprese e lavoratori, alimentato dai risparmi della spending review non impegnati e dalle maggiori entrate della lotta all'evasione. Le detrazioni Irpef per i redditi da lavoro dipendente sono rideterminate e sono più consistenti sotto i 28.000 euro.

 

SLITTA MINI-IMU: il pagamento della mini-Imu slitta dal 16 al 24 gennaio. Non sono previste sanzioni e interessi per errori nel pagamento della seconda rata, che doveva avvenire entro il 16 dicembre scorso.

 

NIENTE IMU SUI FABBRICATI RURALI: esenzione per i fabbricati rurali a uso strumentale e riduzione del moltiplicatore sui terreni da 110 a 75. (AGI)

 

CASA, STOP ALLA MINI TASI: salta il tetto dell'aliquota massima all'1 per mille della Tasi per l'abitazione principale. Resta di 500 milioni la dote degli sgravi alle famiglie. In caso di leasing immobiliare la Tasi è dovuta dal locatario. Ripristinato il Fondo per l'accesso al credito per l'acquisto della prima casa.

 

CARTELLE EQUITALIA: corretta la sanatoria per le cartelle emesse fino al 31 ottobre 2013. Non si dovranno pagare gli interessi ma l'importo dovuto andrà versato in un'unica soluzione entro il 28 febbraio.

 

STOP CONTANTI PER AFFITTI: gli affitti non potranno più essere pagati in contanti.

 

PENSIONI: rivalutati al 95% gli assegni tra 1.500 e 2.000 euro.

 

ESODATI: 950 milioni nel periodo 2014-2020 per tutelare altri 17mila esodati. Le risorse arriveranno dall'aumento dei contributi dovuti dai lavoratori autonomi all'Inps

 

TETTO CUMULO PENSIONI-REDDITO: tetto a 300mila euro per il cumulo tra pensioni e stipendi pubblici, vale anche per i vitalizi degli eletti.

 

WEB TAX LIGHT: parziale passo indietro. Eliminato l'obbligo della partita Iva italiana per le operazioni di commercio elettronico e confermato per gli acquisti di spazi pubblicitari on line e per il diritto d'autore.

 

REDDITO MINIMO: l'estensione su tutto il territorio della social card va intesa come sperimentazione di un programma per l'inclusione attiva.

 

BONUS BEBE': rifinanziato il fondo per i nuovi nati con una dotazione di 22 milioni. Le risorse saranno destinate alle famiglie a basso reddito.

 

PIU' CARA PAUSA CAFFE': da gennaio sarà possibile aumentare i prezzi delle bevande e degli alimenti ai distributori automatici in seguito all'incremento dell'Iva dal 4 al 10%.

 

CONTRATTI SOLIDARIETA': per il 2014, viene destinato un massimo di 50 milioni di euro per aumentare del 10% l'ammontare del trattamento di integrazione salariale per i contratti di solidarietà, che passa così dal 60% al 70%. Nasce un fondo per le politiche attive del lavoro a cui andranno 55 milioni nel triennio 2014-2016.

 

IMPRESE: prorogati di un anno gli incentivi alle imprese commerciali in crisi. Estesi agli impianti che entrano in esercizio nel 2013 quelli per l'energia fotovoltaica. Cinque milioni di euro per ciascuno degli anni 2014 e 2015 al sostegno delle imprese che si uniscono in Associazione temporanea di imprese (Ati), o Raggruppamento temporaneo di imprese (Rti).

 

FONDI UE, 120 ASSUNZIONI: 120 assunzioni presso la presidenza del Consiglio per la gestione e il monitoraggio dei fondi strutturali europei anche nel 2014-2020.

 

FONDO PMI: tutti i proventi del contributo di solidarietà sui vitalizi degli eletti andranno al Fondo di garanzia per le PMI.

 

IMPOSTA BOLLO: cancellato il bollo fisso di 34,2 euro sulle comunicazioni finanziarie che riguardano azioni, Btp, fondi, polizze, conti di deposito per giacenze medie sotto i 17mila euro. Aumenta a 14mila euro il bollo di imposta per le imprese sui depositi titoli.

 

PRECARI CALL CENTER: incentivi per stabilizzare i precari dei call center. L'incentivo ha un importo massimo di 200 euro per lavoratore.

 

EXPO: 147 milioni per forze di polizia e vigili del fuoco per i servizi connessi all'Expo.

 


  • ebiten nazionale
  • formazienda
  • fidicom asvifidi