sabato 25 giugno 2016

SISTEMA IMPRESA

10-02-2014

Varato dal governo il piano ricerca da 250 milioni

Tazza: "Che siano misure concrete per l’innovazione nelle PMI"




 

Dare spazio a ricerca e innovazione, questa la spinta del governo annunciata giovedì scorso in conferenza stampa dal premier Letta a seguito del consiglio dei ministri. Il piano Ricerca e Innovazione nelle Imprese prevede 250 milioni di euro nel 2014 per la diffusione dell’innovazione nelle PMI, e aprirà le porte delle imprese a laureati e dottorati e potrà contare sull’anticipo dei fondi della prossima programmazione Ue.  «Il piano», ha riferito il premier Enrico Letta «è finanziato da fondi comunitari e nazionali con cui vogliamo dare una spinta molto forte a tutto quello che porta più innovazione nell'attività di impresa. Il piano incentiva l'assunzione di laureati e dottori di ricerca, e dà agli imprenditori voucher per inserire attività di ricerca nell'attività di impresa».

 

 

Le misure del piano, fra bandi e voucher


Oltre a voucher per l'innovazione e per l'internazionalizzazione nelle Pmi, sono sette le misure previste dal piano ricerca in arrivo nei prossimi mesi. Fra i bandi che verranno emanati a carico del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il programma Rise & Shine che prevede la concessione di incentivi alle imprese che assumono con contratto a tempo indeterminato, previo stage annuale, dottori di ricerca e laureati magistrali in discipline tecnico scientifiche. Mille e più dottorati innovativi è il titolo del progetto che consente di attivare 1800 percorsi formativi progettati d’intesa fra le scuole di dottorato delle università e altri soggetti operanti nei territori, come regioni, imprese, enti di ricerca, cofinanziati dalle imprese. Uno dei progetti promossi dal Ministero dello Sviluppo Economico è Un laureato per impresa, bando che prevede l’implemento del bonus ricercatori, cioè il credito di imposta del 35% per l’assunzione di personale qualificato previsto dal decreto sviluppo del 2012.

 

 

Tazza: “Le PMI hanno bisogno di sostegno immediato”


“Bisognerebbe comprendere che l’innovazione e la ricerca vanno di pari passo con lo sviluppo delle piccole e medie imprese. Il voucher legato all’innovazione delle PMI promosso dal governo potrebbe portare significativi ritorni in termini di servizi connessi a attività di ricerca, sviluppo di nuovi prodotti, processi o  servizi,  sperimentazione di nuove tecnologie. Si tratta di misure di sostegno che da troppo tempo il Paese e i suoi giovani attendono: il tessuto economico e occupazionale non può più aspettare”.

 

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