martedì 26 luglio 2016

SISTEMA IMPRESA

12-01-2014

Il Piano di Lavoro di NCD - Alfano e Sacconi




IL PIANO DI LAVORO DI SACCONI E ALFANO IN 10 PUNTI

 


  1. SISTEMA DI PROTEZIONE UNICO PER CHI PERDE IL LAVORO: eliminare la mobilità in deroga e sostituire progressivamente la cassa integrazione in deroga con l’adesione al sistema assicurativo per la protezione del reddito dei lavoratori da parte dei settori oggi esclusi come larga parte del terziario, incluse tutte le aziende dei servizi pubblici locali. 
  2. LA NUOVA DOTE PER IL DATORE CHE ASSUME: trasformare tutti i sussidi, incluse le forme di cassa integrazione dopo 18 mesi, in dote per il datore di lavoro che assume il sussidiato, automaticamente tenuto ad accettare la prima offerta congrua pena la perdita del sussidio o per lo stesso lavoratore se dà luogo ad una attività autonoma.
  3. UN VOUCHER OPPORTUNITY PER CHI NON HA LAVORO: garantire attraverso un accordo Stato-Regioni per l’impegno dei fondi europei, il coordinamento dei servizi al lavoro attraverso la fusione di Isfol e Italia Lavoro, il ruolo dell’Inps come tecnostruttura di tutti, un voucher opportunity a tutti i senza lavoro affinché lo spendano liberamente presso servizi di orientamento, formazione e collocamento, pubblici o privati, sulla base dell’effettivo risultato occupazionale.
  4. RIDURRE IL CUNEO FISCALE CON LE ECONOMIE DELLA SPENDING REVIEW: ridurre il cuneo fiscale attraverso le economie della spending review a partire dal ripristino della più favorevoli soglie di detassazione del salario di produttività (6 mila euro di salario e 40 mila di reddito) e di criteri semplificati.
  5. SEMPLIFICARE LA BUROCRAZIA CHE CIRCONDA LE ASSUNZIONI: semplificare la regolazione dei rapporti di lavoro ripristinando le modalità di assunzione introdotte dalla Legge Biagi e cancellando le relative correzioni della legge Fornero eliminando la rigida disciplina delle mansioni , superando il divieto delle tecnologie di controllo.
  6. RILANCIARE L’APPRENDISTATO:  rilanciare l’apprendistato come fondamentale contratto di ingresso a tutela progressiva, semplificando i progetti formativi e assegnando la certificazione delle competenze acquisite anche ai consulenti del lavoro e alle associazioni di categoria, senza vincoli di omogeneità con il repertorio nazionale delle professioni e con gli standard dei contratti collettivi (con contestuale abrogazione delle relative disposizioni della legge Fornero)
  7. L’ARTICOLO 18 DEVE OPERARE SOLO PER I LICENZIAMENTI DISCRIMINATORI: promuovere l’utilizzo del contratto a tempo indeterminato abrogando l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori che deve operare solo nei casi di licenziamento discriminatorio, là dove per le ulteriori ipotesi di licenziamento illegittimo è tempo che il nostro Paese si posizioni su quanto avviene in tutti gli altri ordinamenti giuridici che prevedono congrue forme di indennizzo del lavoratore.
  8. SEMPLIFICARE IL CONTRATTO A TERMINE, SOLO PER ESIGENZE DI STAGIONALITA’ E ASSENZE TEMPORANEE:  semplificare il contratto a termine la cui utilità permane in relazione non solo alle esigenze della stagionalità e della sostituzione di assenze temporanee ma anche a quelle più generali connesse all’incertezza che condiziona il futuro delle imprese.
  9. LIBERO COINVOLGIMENTO DEI LAVORATORI NELL’IMPRESA: l’idea di promuovere il libero coinvolgimento dei lavoratori nella vita dell’impresa con particolare riferimento alla partecipazione all’azionariato e agli utili, senza determinare obbligatoriamente confusione nelle responsabilità gestionali.
  10. FAVORIRE LA CONTRATTAZIONE DI PROSSIMITA’: favorire la contrattazione di prossimità (aziendale, interaziendale, territoriale) e quella individuale (ove assistita e certificata)in modo che, sulla base dell’articolo del dl 138/11, possano adattare le regole generali del rapporto di lavoro, definire quote aggiuntive di salario, disporre forme integrative  di protezione sociale, assumere la clausola di ricorso all’arbitrato – che va finalmente reso effettivo- alternativo al percorso giudiziale nel caso di contenzioso.
  • ebiten nazionale
  • formazienda
  • fidicom asvifidi