mercoledì 31 agosto 2016

SISTEMA IMPRESA

12-02-2014

Turismo 2014, aumentano del 5% gli arrivi nel mondo

Tazza alla vigilia della Bit: “Cogliere i segnali di un settore che dà lavoro ai giovani”





La 34ª edizione della Borsa Internazionale del Turismo, che si terrà in Fiera Milano da giovedì 13 a sabato 15 febbraio 2014, potrebbe rappresentare un’occasione importante per discutere del rilancio del settore turistico grazie soprattutto all’effetto Expo 2015. Il Sistema Confederale, attento a importanti manifestazioni come la Bit, è conscio delle opportunità che l’Esposizione Universale avrà in termini di turismo mondiale, in vista degli oltre 20 milioni di visitatori previsti.


I dati dell’Organizzazione per il turismo delle Nazioni Unite


Non solo l'Italia. In quanto a turismo mondiale, infatti, nel 2014 si prevede un aumento del 4-5% rispetto al 2013 in termini di arrivi internazionali, si tratta di 52 milioni di nuovi viaggiatori. Secondo i dati dell’ultimo barometro dell’Unwto – l’Organizzazione per il turismo delle Nazioni Unite, il maggior numero di turisti proviene dalla Cina con una spesa di circa 102 miliardi di dollari, e dalla Russia, la cui spesa media procapite supera gli oltre 43 miliardi. Tra i Brics, paesi in via di sviluppo, il Brasile ha registrato un incremento consistente della spesa del 15%, mentre l’Italia sente le conseguenze della recessione, con una riduzione di concittadini in partenza.

 

Tazza:«In Italia bisogna ritornare a investire, anche dopo Expo 2015»


«È necessario sviluppare la programmazione integrata del territorio, collaborare con le associazioni, le categorie economiche e gli operatori, affinché l’Expo sia una delle tappe che dalla Lombardia portano alla scoperta dell’intero percorso turistico del Paese» afferma Berlino Tazza, presidente di Sistema Commercio e Impresa «In questa direzione andrebbero inseriti la sollecitazione e il finanziamento di  progetti che diano una spinta alla promozione dell’imprenditorialità giovanile nel turismo. Il comparto va pensato in termini strategici ed è necessario prendere misure a lungo termine, che agevolino l’arrivo di turisti in Italia, come scali aeroportuali strategici, reti ferroviarie e autostradali. D’altro canto dobbiamo migliorare i servizi, la capacità ricettiva di accoglienza, servizi qualitativamente introvabili altrove, promuovere la formazione e dare un’immagine coordinata di un Paese di grande cultura e tradizioni. È necessario un cambiamento radicale che investa nel sistema produttivo: in Italia si può e si deve investire».

 

Expo 2015: beneficiati i settori di costruzioni, trasporti, logistica e finanza

Fra le risorse e i benefici da cogliere nell’immediato, certamente c’è Expo 2015 che comporterà un flusso importante per Milano, Lombardia e per tutto il sistema Italia. I settori che possono trarre maggiori benefici a livello di indotto saranno quello immobiliare, delle costruzioni, dei trasporti, della logistica e della finanza. Per fare un esempio: il sito espositivo è stato progettato per ospitare in media 140.000 visitatori al giorno con un picco massimo di 250.000, che porta a stimare una capacità massima di circa 20 milioni in totale nel semestre. Le infrastrutture di rete dovranno essere mappate su queste dimensioni.

Dimostrando queste competenze è possibile costruire una forte immagine del Belpaese soprattutto a livello mondiale, dal momento che il ritorno economico toccherà, secondo gli organizzatori di Expo, 5 miliardi di euro. 

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