martedì 28 giugno 2016

SISTEMA IMPRESA

17-02-2014

Bit2014, alla vigilia di Expo 2015 grandi aspettative dalle imprese

Tazza: “Fare sistema e promuovere l’Italia all’estero”




Strategia e dialogo. Con questi auspici il sistema associativo Sistema Commercio e Impresa ha partecipato alla Borsa Internazionale del Turismo , tenutasi dal 13 al 15 febbraio a Rho Fiera Milano e giunta alla 34° edizione.

 

La Confederazione ha seguito con attenzione la tre giorni della Bit, rivolta ovviamente a Expo 2015, con l’intento di seguire i lavori della fiera in tema di promozione e valorizzazione del territorio. Sistema Commercio e Impresa esprime fiducia sul futuro del turismo per via degli accordi siglati fra coloro che hanno la responsabilità di sviluppare il settore in Italia a partire dall’alleanza strategica fra Bit 2014; Expo 2015; Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo ed Explora, società di Marketing e Comunicazione.

 

Il presidente Tazza: “I territori a lustro per rilanciare il turismo nazionale”


«Anche quest’anno la Confederazione ha voluto partecipare e testimoniare l’importanza di eventi come la Bit2014, soprattutto in vista dell’imminente evento di Expo2015» asserisce Berlino Tazza, presidente di Sistema Commercio e Impresa «L’Esposizione Universale tanto attesa è fondamentale per il sistema turistico del Paese e per le imprese italiane che da queste opportunità si aspettano un momento di rilancio. Per recuperare quote di turisti persi negli anni, è importante non solo partecipare a fiere internazionali - come ad esempio la WTF di Shanghai, la Abav di San Paolo, la Itb di Berlino o il MITT di Mosca - ma è altresì necessario intercettarli nei loro paesi di origine».

 

A proposito di possibili strategie per il rilancio delle presenze turistiche in Italia, il presidente Tazza analizza la situazione «Bisogna fare sistema fra quegli organismi nazionali che hanno la responsabilità di promuovere l’immagine del paese all’estero, operando in maniera professionale e specifica. Si parte sicuramente dall’Enit, l’ente che con il compito di promuovere l'immagine unitaria dell'offerta turistica nazionale favorisce la commercializzazione e rappresenta l’attore più qualificato per immaginare una strategia coordinata. Non solo, l’agenzia Explora con il suo progetto di marketing è in grado di orientare in Italia i flussi turistici, attraverso workshop, roadmap e sales mission in tutto il mondo. È dai paesi con i più alti tassi di crescita, infatti, che ci si aspetta di più in termini di presenze ed è proprio lì dove bisogna promuovere il Bel Paese».

 

L’agenzia Explora per costruire valore turistico 


Explora, costituita pochi mesi fa da Regione Lombardia, Expo Spa, Camera di Commercio di Milano e Unioncamere Lombardia nasce con l’intento di  promuovere il territorio lombardo presso i grandi tour operator mondiali non solo in vista dell’Esposizione Universale, ma anche negli anni a venire. L’agenzia si configura come vero e proprio strumento a servizio del turismo, grazie all’adozione di un approccio di marketing innovativo in grado di radicarsi in modo pratico e funzionale. Un altro scopo è quello di sedurre il potenziale turista, attraverso un modello di promocommercializzazione, cogliendone i desideri e costruendo e tratteggiando adeguate proposte a suoi bisogni.

 

Strategie economiche per le imprese, fra formazione e confidi


«Chiarite le strategie per portare turisti in Italia, le imprese del nostro Paese devono farsi trovare pronte» prosegue il presidente Tazza «Come? Certamente devono investire nella formazione dei propri collaboratori al fine di garantire un servizio di più alto livello qualitativo. L’Italia si deve distinguere da questo punto di vista per raggiungere più elevati standard rispetto ai competitor. In questo modo chi ne beneficerà saranno i giovani che potranno trovare occupazione nel settore turistico».

 

Nella stessa direzione prosegue anche Umberto Pirelli, presidente del confidi Fidicom Asvidi Antali presente alla fiera di Rho. I confidi, infatti, rappresentano uno strumento a sostegno per la realizzazione di progetti attrattivi. «Sono proprio le aziende a dover capire quanto sia importante fare rete durante il processo di internazionalizzazione e apertura ai mercati, soprattutto a poco più di un anno da Expo 2015. L’evento deve essere una vetrina del saper fare impresa italiano, dal momento che si lega alla nascita di realtà imprenditoriali e al rilancio di aziende esistenti. Le nostre aziende devono fare sistema per andare all’estero, proprio perché  singolarmente non potrebbero investire. Mediante, quindi, la creazione di Reti di Imprese, si possono mettere insieme anche 15 aziende per affrontare a pieno le opportunità di una sfida di questo calibro».

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