giovedì 28 luglio 2016

SISTEMA IMPRESA

12-03-2014

Il Pil torna positivo dopo 2 anni

Stime Istat: +0,1% nel quarto trimestre del 2013




Dopo due anni, e in piena recessione, arriva il tanto atteso – e sperato- dato positivo per l’economia italiana. Nel quarto trimestre 2013 il Pil è, infatti, salito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, nonostante comunque il dato risulti ancora negativo su base annua, in calo dello 0,9%. Lo rileva l'Istat, confermando il dato congiunturale, ma rivedendo in lieve peggioramento quello tendenziale (nelle stime era -0,8%).

C'è molta attesa per le stime sul primo trimestre del 2014, dal momento che si tratterebbe di dati che potrebbero 'ufficializzare' l'uscita della recessione dell'Italia.

Nel 2013 il Prodotto interno italiano ha subito una caduta dell'1,8%. L'Istat rivede le stime che davano il Pil in calo dell'1,9%. Si tratta del dato corretto per gli effetti di calendario, anche se l'anno scorso ha avuto lo stesso numero di giorni lavorativi del 2012, anno in cui il Pil era risultato in calo del 2,4%.

 

 

La valutazione economica dell’OCSE


Secondo l’Interim Economic Assessment dell'Ocse, vi è un recupero in corso nelle economie avanzate del mondo, dovuto a condizioni finanziarie favorevoli e alla ridotta resistenza da stretta di bilancio.

Per quanto riguarda l'Europa, il Regno Unito è destinato a crescere a tassi superiori al 3% nel primo e nel secondo trimestre, ma il tasso di crescita della zona euro - migliorando nel contempo - ritarda ancora quello di altre economie avanzate.

Le tre maggiori economie (Germania, Francia e Italia) cresceranno a una media ponderata combinata di tasso di 1,9 % nel primo trimestre e a un ritmo di 1,4% nel secondo. La Germania dovrebbe crescere di circa il 3,7% nel primo trimestre e del 2,5% nel secondo trimestre, mentre l’Italia rimarrà al di sotto dell'1% per ciascuno dei primi due trimestri, registrando modeste prospettive di crescita.

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