venerdì 26 agosto 2016

SISTEMA IMPRESA

14-03-2014

Taglio alla spesa pubblica, parla il commissario straordinario

Tazza: “La strada delineata da Cottarelli è quella giusta, pensare alle priorità”




Lo chiamano l’uomo della spending review. Il cremonese Carlo Cottarelli, commissario straordinario sulla revisione della Spesa Pubblica, era ospite, ieri, al Dies Academicus dell’Università Cattolica, presso la sede distaccata di Cremona. 

Le sfide e le opportunità della Spending Review

Carlo Cottarelli ha parlato delle sfide e delle opportunità che vanno affrontate nell’immediato, collaborando con gli Enti territoriali e studiando a fondo la legislazione. L’economista ha annunciato un risparmio, su base triennale,  di circa 60 miliardi di euro: per il 2014 si parla di 3/7 miliardi, per il 2015 di 18 miliardi e per il 2016 la cifra potrebbe toccare i 34 miliardi.

Quali sono i conti che pesano sulla spesa pubblica? Il commissario ha parlato sia delle pensioni d’oro, che rappresentano circa il 15% della fetta dei pensionati, sia dei succosi stipendi dei supermanager  e dirigenti pubblici. Questi ultimi, rispetto a Regno Unito, Germania e Francia, sono i più pagati a i livello pro capite medio.

Il piano di revisione della spesa, presentato mercoledì da Cottarelli al Comitato interministeriale presieduto da Matteo Renzi, ha come obiettivo principale quello di finanziare la riduzione del cuneo fiscale sui lavoratori e sulle imprese.  Il commissario ha indicato 33 azioni o gruppi di azioni di immediata applicabilità e riforme strutturali della spesa, 2 miliardi potrebbero provenire dagli immobili dello Stato e dagli enti locali. Un altro recupero potrebbe arrivare dall’accorpamento e da un migliore coordinamento fra le forze di polizia, dall’eliminazione delle auto blu, e dall’abolizione del Cnel, Consiglio Nazionale dell’Economia e il Lavoro.

Tazza: «La strada è quella giusta, eliminare sprechi e inefficienze»

«L’incontro fra mondo universitario, istituzioni e rappresentanti delle categorie economiche» interviene Berlino Tazza che ha partecipato all’incontro «è stata una proficua occasione per conoscere e analizzare le misure che il nuovo governo intende intraprendere. Credo che la linea tratteggiata dal commissario Cottarelli  sia la strada giusta per la ripresa economica delle imprese, dal momento che fra gli interventi più significativi si parla di riduzione delle aliquote Irap, di semplificazione burocratica dei contratti e di pagamenti dei debiti delle  Pubbliche Amministrazioni. La strada è quella giusta, vanno eliminati gli sprechi e le inefficienze e quindi spendere secondo le priorità. In una situazione come quella odierna è necessario, tuttavia, adottare una serie di misure i cui risultati  siano evidenti non solo a breve termine, ma che incidano sull’intero tessuto economico a lungo termine. Bisogna, infatti, pensare al futuro del Paese».

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