sabato 27 agosto 2016

SISTEMA IMPRESA

17-03-2014

153esimo anniversario dell’Unità d’Italia

Tazza: «Ora l’obiettivo deve essere l’UE»




Oggi ricorre l’anniversario dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera.

153 anni era stato proclamato il Regno d’Italia. Era il 17 marzo 1861 quando, a seguito di un lungo percorso, si compì l’unificazione nazionale.

 


La ricorrenza è stata istituita come festività civile, il 23 novembre del 2012 con la legge n. 222, con l’obiettivo di ricordare e promuovere i valori di cittadinanza e riaffermare e consolidare l’identità nazionale attraverso la memoria civica.

 


Diverse le iniziative organizzate per onorare la ricorrenza, in primis la cerimonia del capo dello Stato, Giorgio Napolitano che, accompagnato dal ministro della Difesa Roberta Poletti, ha deposto una corona commemorativa per il Milite ignoto presso l’Altare della Patria di Roma.

Alla cerimonia erano presenti le più alte cariche militari dello Stato e diverse personalità politiche a partire dal premier Matteo Renzi, il presidente del senato Piero Grasso, il sindaco di Roma Ignazio Marino e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

 


«In un momento economico, politico e sociale tanto delicato come quello che stiamo vivendo» ha commentato Berlino Tazza, presidente di Sistema Commercio e Impresa «una ricorrenza come questa diventa un momento di riflessione su quei valori che ci hanno contraddistinto ieri e oggi.  Dobbiamo ritrovare la stessa strada, prenderla a modello e perseguirla per il bene del Paese e dell’intera collettività. Siamo una Nazione forte, costituita da territori diversi tra loro  e grandiosi, tutti. Dobbiamo rinnovare, con la stessa tenacia e lo stesso senso di responsabilità politica che avevano i padri 153 anni fa, l’obiettivo di fare grande e forte una nazione, uno Stato dei territori. L’intento è di rafforzare il Paese in un progetto più ampio dei popoli, che è quello dell’Unione europea, lavorare nella prospettiva di favorire una rinascita economica, a partire dalle imprese».

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