giovedì 30 giugno 2016

SISTEMA IMPRESA

24-03-2014

Spending Review, Enit a rischio

Tazza: “L’agenzia nazionale del Turismo vitale per la ripresa”




 

Tra i tagli previsti dalla manovra di spending review annunciata dal commissario straordinario Cottarelli, è prevista anche la soppressione dell’Enit, l’agenzia nazionale del Turismo. Il piano che rientra all’interno delle manovre del premier Renzi, infatti, comprenderebbe anche l’abolizione dell’Ice, l’ente pubblico che ha il compito di agevolare e promuovere i rapporti economici e commerciali italiani con l’estero.

 

L’Enit

L’Agenzia Nazionale del Turismo, nata nel 2005, è subentrata alla centennale attività dell’Ente Nazionale Italiano per il Turismo, con maggiori e più articolate mission.

L'Ente ha il compito di promuovere l'immagine unitaria dell'offerta turistica nazionale e di favorirne la commercializzazione. Si occupa della promozione integrata delle risorse turistiche delle Regioni e dell'offerta turistica nazionale, realizza strategie promozionali a livello nazione e internazionale, di informazione all’estero e di sostegno alla commercializzazione dei prodotti turistici italiani.

Fra le ultime attività dell’ente, anche il rilancio di una campagna di comunicazione sui mercati esteri dal titolo "Made in Italy" Una vacanza fatta su misura per te, che si ispira a concetti come l’autenticità e l’inimitabilità dell'Italia.

 

Il presidente Tazza «Valorizzare il turismo per il rilancio economico del Paese»

«Oggi, più che mai, il Paese ha bisogno di puntare su un soggetto di coordinamento come l’Enit» commenta il presidente di Sistema Commercio e Impresa «Soprattutto per il ruolo strategico e fondamentale che sta ricoprendo l’Agenzia in questo momento sui mercati esteri. A proposito di internazionalizzazione, basti pensare che per quest’anno il contributo economico di viaggi e turismo previsto in Italia dovrebbe raggiungere il 2,1%. Per questo motivo si dovrebbe parlare in termini di incremento e non di soppressione: il comparto turistico ha la capacità di creare posti di lavoro, intercettare i turisti internazionali in giro per il mondo e contribuire in modo sostanzioso all’economia italiana. Uno dei grandi compiti dell’Enit, infatti, è anche quello di  supportare il brand Italia, la commercializzazione e, soprattutto, studio e ricerca, due settori su cui l’Italia deve investire per ottenere ritorni a partire dalla grande sfida di Expo 2015.

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