sabato 23 luglio 2016

SISTEMA IMPRESA

07-04-2014

Turismo, per gli stranieri male la microcriminalità e il degrado del Bel Paese

Per i dati Hrs, 1 turista su 10 non vuole ritornare




Hrs, il portale specializzato in turismo e viaggi d'affari, tratteggia un quadro del settore turistico non molto incoraggiante, soprattutto a poco più di un anno da Expo 2015. I dati si basano su un’analisi condotta nei primi tre mesi dell'anno su un campione di turisti che hanno viaggiato in Italia nel corso del 2013. A quanto pare gli stranieri in Italia, infatti, non si sentono sicuri. Uno su dieci dichiara infatti che potrebbe non tornare nel nostro Paese a causa di una serie di elementi negativi che ne hanno caratterizzato il soggiorno.

 

Una delle paure maggiori è la microcriminalità, soprattutto di venire borseggiati. Poi il traffico indisciplinato, che evidentemente scoraggia chi vorrebbe concedersi un fly and drive o addirittura un on the road su e giù per lo Stivale. Altro triste elemento per cui il turista non vuole tornare è il degrado dei monumenti. Il caso del Colosseo e dei Fori Imperiali a Roma, davvero una situazione degradante a livello mondiale, non è quindi una fattispecie isolata: venditori ambulanti e abusivi, figuranti in maschera e venditori di biglietti taroccati fanno male non solo all'immagine ma rischiano di tradursi in pesanti perdite economiche.

 

Il portale si concentra in particolar modo sulle città d'arte, mete attrattive più apprezzate Le piazze,che dovrebbero essere al massimo del loro splendore per via di una storia e di una bellezza che fanno del Belpaese uno dei più ricchi patrimoni artistici al mondo, sono invece lasciate al degrado. Quella rendita storica sembra scendere verso i basso anno dopo anno, in particolare perché non è supportata da una rete di servizi decente e da città pulite e sicure. Insufficiente, risulta, il controllo del territorio, l'accessibilità per disabili e anziani, la tutela ambientale, l'elementare decoro urbano e l'assistenza sanitaria.

 

 

Stando all'indagine Hrs la città d'arte più sicura è Matera, seguita da Verona e Siena, Roma fuori della Top Ten, Milano dopo Roma, mentre Napoli prima.  Si salvano solo Venezia e Firenze, rispettivamente al quarto e quinto posto quanto a pacchetto complessivo dei servizi. La classifica della sicurezza è chiusa da Lecce, Palermo, Parma, Perugia e Pisa. Male anche Bologna, alla dodicesima casella e Torino, ritenuta la meno sicura di tutte, che sigilla la Top 15.

 

I problemi sono tanti. Al vertice, tuttavia, c'è il timore di essere rapinati e una generale percezione di scarsa sicurezza e controllo delle forze dell'ordine, in particolare nei pressi delle principali attrazioni turistiche (30% degli intervistati). Segue la poca disciplina di chi guida, con una preoccupazione legata alla scarsa attenzione per chi va a piedi o in bicicletta (25%).

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