martedì 31 maggio 2016

SISTEMA IMPRESA

20-05-2014

Lavoro, convertito in legge il Decreto Lavoro Poletti

Fra le novità, contratti e apprendistato




Entra in vigore da oggi la legge di conversione del decreto lavoro (la numero 78/2014 pubblicata ieri sulla Gazzetta Ufficiale), prima parte dell'intervento legislativo per favorire l'occupazione e semplificare gli adempimenti delle imprese. 

Fra le principali novità: acausalità dei contratti a termine, obbligo di conferma degli apprendisti per le aziende con almeno 50 dipendenti, decontribuzione del 35% in caso di applicazione dei contratti di solidarietà difensivi assistiti da Cigs con riduzione dell'orario superiore al 20%, smaterializzazione del documento unico di regolarrità contributiva.

Subito in vigore la possibilità di ricorrere a contratti a tempo determinato senza causale nell'arco di 36 mesi comprensivi di eventuali proroghe (al massimo 5).

Le modalità applicative del Durc, invece, vanno definite da un decreto ministeriale, così come quelle per la riduzione contributiva collegata ai contratti di solidarietà.

 

L'apprendistato

Importanti novità anche per quanto riguarda l'apprendistato professionalizzante.

Il piano formativo individuale può essere redatto in forma sintetica, mentre le modalità di attuazione della formazione di base o pubblica relativa all'apprendistato professionalizzante devono essere comunicate dalle Regioni entro 45 giorni dall'instaurazione del rapporto di lavoro. L'impresa non avrà alcun obbligo e non dovrà temere sanzioni.

L'obbligo di confermare il 20% dei contratti stipulati nei 36 mesi precedenti per poter effettuare ulteriori assunzioni riguarda le aziende con almento 50 dipendenti. Per l'apprendistato di primo livello la paga delle ore di formazione è riducibile al 35%.

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