giovedì 30 giugno 2016

SISTEMA IMPRESA

28-08-2014

Pil, l'Italia fra gli ultimi paesi in fatto di crescita

Fra le cause, pressione fiscale, inefficienze della P.A. e costi sfavorevoli alle attività di impresa




Secondo un recente studio, tra il 1996 e il 2013 l'Italia, tra i 28 Paesi dell'Unione europea e le dieci principali economie Ocse, è il Paese che ha registrato le più basse dinamiche di crescita del Pil pro capite con appena il +2,1%, ben lontano dai principali competitor europei, come Francia (+18%), Spagna (+24,5%), Germania (+25,4%) e Regno Unito (+31,9%), e a una distanza incolmabile rispetto ai Paesi dell'Est e del Nord Europa cresciuti a tassi che vanno dal +47,8% dell'Ungheria fino al +168% della Lituania; un divario che emerge sia nel periodo pre-crisi (1996-2007), con una crescita inferiore di 10 punti alla media europea, sia nel periodo successivo (2008-2013), nel quale la riduzione del Pil pro capite è stata superiore a quella degli altri Paesi.

Tra le cause, eccessiva pressione fiscale, inefficienze della P.A. e una struttura dei costi sfavorevole all'attività di impresa.

  • ebiten nazionale
  • formazienda
  • fidicom asvifidi