domenica 26 giugno 2016

SISTEMA IMPRESA

17-02-2015

Bit 2015 ed Expo binomio perfetto per rilanciare l'Italia

L'intervista al presidente Berlino Tazza in occasione della Borsa Internazionale del Turismo 2015




 

BIT 2015, uno degli obiettivi è senz’altro quello di creare un sistema di offerta per la promozione del Brand Italia Turismo all'estero. Il turismo potrebbe rappresentare il traino per uscire da questo momento di stallo?

Senz’altro il potenziale del nostro Paese in quanto a patrimonio culturale è notevole. Termini quali “patria dell’arte”, “capitale mondiale della cultura” e “museo diffuso” sono espressioni talmente utilizzate che il rischio è quello di cadere nella banalità. Restano i numeri, senza che io li rappresenti in questa sede, a testimoniare la veridicità di tali affermazioni.   

Tuttavia vanno fatte delle considerazioni oggettive: benché l’Italia in passato abbia ricoperto un ruolo significativo nel panorama turistico mondiale, occorre constatare come negli ultimi anni ci sia stato un generale arretramento competitivo, intensificatosi, di recente, in conseguenza al grave periodo di congiuntura economica.

Bit 2015 quest’anno, vista anche l’imminenza di Expo, ha l’indubbio vantaggio di poter rappresentare il meglio dell'offerta turistica italiana, opportunità recepita anche con la creazione nel Padiglione Italia di un nuovo segmento, quello dell’ enogastronomia, arte e cultura proprio allo scopo di valorizzare le eccellenze italiane nel mondo.

Potrebbe il turismo rappresentare il traino per uscire dalla crisi? Di questo ne sono convinto, bisogna constatare con concretezza che molto altro resta da fare. È anzitutto necessario che tutti gli attori in campo sul tema, dagli operatori veri e propri alle forze politiche, convergano nello sforzo comune e condiviso di rilanciare l’immagine dell’Italia come metà privilegiata del turismo mondiale.

 

Bit 2015 e Expo alle porte, doppia opportunità per la Lombardia, per il Paese in generale. Cosa c’è in gioco?

La Bit 2015 e l’Esposizione Universale sono strettamente legate. La stessa Bit ha scommesso sull’Expo per cui si attendono venti milioni di visitatori che bisognerà sapersi conquistare. Un’opportunità di mettersi in mostra unica, per la città di Milano, ma in linea più generale per la Lombardia e per l’Italia. Un’occasione che dobbiamo saper cogliere consapevoli che i buoni frutti non verranno raccolti nell’immediato futuro, ma più in là nel tempo.

 

Sistema Commercio e Impresa Lombardia tutela e fornisce servizi proprio alla categoria turismo e commercio, che alla Bit ma anche ad Expo, giocheranno un ruolo significativo. Cosa si sente di suggerire agli imprenditori associati che hanno scommesso su questi due grandi eventi?

Ottimismo e aspettative sono alte da parte di tutti: non solo dagli addetti ai lavori che noi rappresentiamo, ma anche da parte di Governo, Istituzioni, forze politiche in generale.

Ciò che mi sento di suggerire, agli imprenditori e - in termini più inclusivi – al mondo politico ed economico è di spendersi affinché il sipario non cali a ottobre 2015: continuiamo a investire in politiche pubbliche a favore dello sviluppo turistico – dal miglioramento delle infrastrutture e dei mezzi di trasporto alle risorse da destinare alla manutenzione ordinaria delle strutture artistico-culturali; facciamo tesoro della lezione sulla capacità ricettiva e sulla cultura dell’accoglienza; raccogliamo l’energia creativa che abbiamo investito per Expo e utilizziamola per costruire insieme il futuro del Paese. Insomma sfruttiamo Bit e Expo come mezzo per rilanciare l’Italia, non vediamoli semplicemente come meta.

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