martedì 31 maggio 2016

SISTEMA IMPRESA

05-05-2015

Stime Ue: Pil Italia 2016 +1,4%, disoccupazione sopra 12%

Il debito inizierà la discesa




I tecnici di Bruxelles per il 2016 prevedono per l’Italia una crescita del Pil a +1,4%, rivedendo al rialzo di un decimo di punto percentuale la stima delle previsioni d'inverno pubblicate a febbraio scorso (+1,3%), mentre viene confermata a +0,6% la crescita del 2015.

 

 

A sostenere la ripresa dovrebbero essere però fattori congiunturali (l'impatto del 'quantitive easing' della Bce, il deprezzamento dell'euro sul dollaro e un previsto aumento della domanda interna di beni non durevoli) più che segnali di ritrovata competitività del sistema paese.

Nei palazzi di Bruxelles viene infatti segnalato con una certa preoccupazione che le stime non prevedono cali del tasso di disoccupazione: 12,4% tanto nel 2015 quanto nel 2016. Il dato di previsione è comunque in miglioramento rispetto a tre mesi fa, quando veniva dato a 12,8% per il 2015 e al 12,6% nel 2016.

 

 

Incoraggianti anche i dati per deficit e debito pubblico, quest'ultimo "aiutato" pure da un previsto balzo in alto dell' inflazione che dal +0,2% del 2015 dovrebbe arrivare al +1,8% nell'anno successivo. Migliorando il dato al denominatore, il rapporto debito/Pil viene quindi visto in netto miglioramento per il 2016, quando dovrebbe scendere al 130,8%, quando nel 2014 era dato al 131,9%.

Ma per il 2015 è dato ancora in aumento al 133,3%, con una correzione al rialzo rispetto a febbraio (133,0%).

 

Fonte Ansa

  • ebiten nazionale
  • formazienda
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