venerdì 27 maggio 2016

SISTEMA IMPRESA

10-11-2015

Igiene alimentare, sanzioni e direttive

Sistema Commercio e Impresa invita gli associati a rivolgersi ai centri di assistenza competenti




L’Esposizione Universale  di Milano,  ormai agli sgoccioli, ha riportato l’attenzione sull’ampio tema dell’alimentazione, non solo relativamente a sostenibilità e reperimento risorse, ma anche a sicurezza, igiene e qualità.

Per questo è bene ricordare ai nostri associati, proprietari di bar, ristoranti, pasticcerie, panifici, gastronomie, gelaterie e di tutte quelle attività a stretto contatto con la preparazione, la commercializzazione e la somministrazione di alimenti e bevande, alcune novità e scadenze.

Oltre ad alcune novità in seguito all’entrata in vigore del regolamento CE n. 1169/2011, è importante sapere che dal 13 dicembre 2016 diventeranno obbligatorie le Tabelle Nutrizionali per tutti i prodotti. Gli alimenti confezionati devono avere una tabella nutrizionale con sette elementi (contenuto energetico, grassi, acidi grassi saturi, carboidrati, proteine, zuccheri, sale) riferiti a 100 g o 100 ml di prodotto ma anche riferiti alle singole porzioni con la possibilità di indicare le percentuali giornaliere raccomandate o indicative. 

Se da una parte sulla Gazzetta Ufficiale UE si trova il Regolamento UE N. 1169/2011 (in allegato) relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, dall’altra  una Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 6 marzo 2015 ha cambiato alcune norme relativamente alle sanzioni (in allegato).

È bene quindi che i titolari delle attività in questione prestino particolare attenzione alla presenza ed esattezza delle informazioni sulle etichette, la disponibilità e la chiara comunicazione delle indicazioni sugli allergeni degli alimenti offerti in vendita al consumatore finale o alle collettività, senza imballaggio, imballati sui luoghi di vendita su richiesta del consumatore o preimballati per la vendita diretta. Quindi l’estrema chiarezza relativa alle informazioni sulle sostanze o sui prodotti che provocano allergie o intolleranze da segnalare sul quaderno degli ingredienti, di cibi pronti per il consumo all'interno di una struttura, come ad esempio un ristorante, una mensa, una scuola o un ospedale, o anche attraverso un servizio di catering, o ancora per mezzo di un veicolo o di un supporto fisso o mobile.

La confederazione Sistema Commercio e Impresa invita le proprie imprese associate a rivolgersi ai centri di assistenza tecnica competenti  per ricevere ulteriori informazioni relativamente a:

  • redazione del quaderno degli ingredienti;
  • consulenza sull’etichettatura e definizione delle date di scadenza
  • verifica dei requisiti per la commercializzazione di alimenti all’estero
  • stesura dei piani analitici ai sensi della D.G.R 1105 allegato C1 (in allegato)

In allegato

  • Regolamento UE N. 1169/2011
  • Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 6 marzo 2015
  • Elenco dettagliato Sanzioni
  • Elenco sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze



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